
Dentro Via Del Folo: Legger-Mente, crescere insieme attraverso l’apprendimento e il benessere
Giugno 25, 2026
Dentro Via Del Folo: Nuova Vita e l’Attività Fisica Adattata
Luglio 9, 2026Una nuova realtà che cresce insieme alla comunità di Via del Folo
All’interno della rubrica “Dentro Via del Folo” continuiamo a raccontare le realtà che animano la rete di Spazio Officina e contribuiscono a costruire ogni giorno uno spazio di incontro, creatività e inclusione.
Tra queste realtà c’è l’Associazione di promozione sociale Qui ed Ora, che porta avanti il Progetto Gabbiani, un percorso artistico e umano che mette al centro la musica, la creatività e la possibilità per ogni persona di raccontarsi e trovare il proprio spazio espressivo.
Il progetto Gabbiani: la musica come linguaggio universale
Il Progetto Gabbiani nasce per dare continuità e sviluppo al “Progetto Delfini”, ideato nel 2000 a Modena dal musicista Giorgio Buttazzo e rivolto a persone con disabilità.
Fin dall’inizio l’obiettivo è stato chiaro: utilizzare la musica come linguaggio universale per raccontare il punto di vista di chi vive direttamente l’esperienza della disabilità.
I partecipanti scrivono testi, cantano, arrangiano e interpretano brani originali, dando vita a canzoni che parlano in prima persona di emozioni, vissuti e quotidianità.
L’intento è duplice: avvicinare le persone alla realtà della disabilità e favorire un incontro autentico tra mondi che spesso rimangono separati.
Attraverso la produzione musicale e artistica, il progetto diventa così uno spazio in cui espressione personale e condivisione collettiva si incontrano.
I laboratori: uno spazio per scoprire talenti e sviluppare competenze
Le attività del progetto sono condotte dal musicista Giorgio Buttazzo, ideatore del progetto originale, insieme all’educatrice professionale Monica Berno.
Gli incontri si svolgono settimanalmente e hanno una durata di circa tre ore. Durante il percorso vengono individuati i talenti, le attitudini e gli interessi di ciascun partecipante, così da costruire un laboratorio realmente inclusivo e partecipato.
All’interno del progetto i partecipanti possono sperimentare diverse attività:
- scrittura e registrazione di brani musicali inediti;
- realizzazione di videoclip e contenuti audiovisivi;
- partecipazione a concerti e spettacoli dal vivo;
- produzione di testi teatrali e musicali;
- creazione di materiali grafici e visivi;
- ideazione di coreografie e performance artistiche.
Il progetto si configura così come un vero laboratorio multidisciplinare, in cui la musica si intreccia con il teatro, la produzione video, la grafica e la narrazione.
Un percorso creativo che unisce musica, video e narrazione
Nel corso degli anni il lavoro del gruppo si è sviluppato in diverse forme artistiche e comunicative.
In sette anni di attività sono stati realizzati:
- oltre 32 brani musicali originali;
- 39 videoclip;
- 32 video di backstage, uno per ogni brano realizzato;
- 11 TG dei Gabbiani, format video dedicato alla vita del gruppo;
- 4 documentari che raccontano il percorso artistico e umano del progetto.
Accanto alla produzione musicale, i ragazzi hanno realizzato anche diversi materiali creativi: due cofanetti che raccolgono videoclip, documentari e un libretto con la storia del progetto e i testi delle canzoni, un fumetto intitolato Battaglia nell’Abasco realizzato da Lorenzo Michieletto con impaginazione grafica di Giorgio Buttazzo, e un calendario fotografico che raccoglie alcuni dei momenti più significativi del percorso.
Tutti questi materiali sono stati ideati e sviluppati insieme ai partecipanti dei laboratori, valorizzando il contributo creativo di ciascuno.
La musica come strumento di relazione e crescita
La musica rappresenta uno strumento potente per favorire la comunicazione e il benessere personale.
Attraverso il suono e il lavoro creativo, il progetto contribuisce a stimolare capacità cognitive, attenzione, memoria e coordinazione, ma soprattutto crea occasioni di relazione e socializzazione.
Il lavoro di gruppo aiuta i partecipanti a sviluppare capacità di ascolto, dialogo e collaborazione, aprendo nuovi canali espressivi e affettivi.
Tra gli obiettivi del progetto:
- favorire l’espressione personale attraverso la musica;
- creare momenti di relazione e socializzazione;
- promuovere attività inclusive e collaborative con il territorio;
- produrre contenuti artistici che raccontino il vissuto dei partecipanti.
Un progetto in crescita sul territorio
Oggi il Progetto Gabbiani coinvolge oltre quaranta partecipanti e opera a Facca di Cittadella, nella sala polifunzionale di via Nicolini 16.
Concerti, spettacoli e produzioni artistiche continuano ad arricchire il percorso del gruppo, che negli anni ha costruito una vera e propria realtà di produzione musicale e culturale: un laboratorio creativo capace di scrivere, arrangiare, registrare e diffondere i propri lavori in modo autonomo, anche attraverso il proprio canale YouTube.
All’interno della rete di Via del Folo, esperienze come questa mostrano quanto l’arte possa diventare uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e crescita condivisa.



